Avellino

Degrado e abbandono, fra l'erba che cresce incolta e rifiuti gettati ovunque. Nei bagni uno spettacolo indegno, con cataste di preservativi fra la sporcizia incrostata. A onor del vero preservativi e coperte sono sparse un po' dappertutto, nell'erba, di fianco a bottiglie di birra ed altri alcolici semivuote. (ECCO IL VIDEO)

Dall'estate scorso, quando il parco è stato utilizzato l'ultima volta, il degrado si è impadronito come ogni anno del posto che non ha una custodia. Inutili le segnalazioni dei cittadini. Anche quelle sui social. Dal balcone ci indicano dove i ragazzi si appartano, nessuno stavolta si è spinto a realizzare il video come successo ieri. In proposito, apriamo un inciso. Capiamo che il gesto può disturbare e non poco, però rischiamo di fermarci alla pagliuzza. (ECCO IL VIDEO)

Il problema è sempre la mancata tutela degli spazi e l'incapacità di riempirli con attività adeguate che sappiano farli rivivere. I giovani esagerano pure, però sono gesti figli della loro età. Di chi spesso fa quel che vuole perché si sente disperso in un contesto urbano senza regole. Basterebbe un guardiano e delle telecamere, per ridurre simili episodi.

Comunque il Parco Gesualdo non è solo sesso all'aperto e festini alcolici, alle spalle del teatro, c'è anche chi si apparta per riposare. Persone come Vladimir, 45 anni, ucraino che si divide fra Salerno e il capoluogo irpino. Cercando lavoro, arrangiandosi come può. Scambiamo con lui qualche parola, raggiungendolo nel suo giaciglio di fortuna composto da un ombrello, qualche abito appallottolato e due coperte. Spesso, ci dice, ad Avellino trova riparo anche all'interno del Mercatone. (ECCO IL VIDEO)

Lo seguiamo attraverso il parco, terminando la nostra passeggiata nelle vicinanze della feritoia nella rete metallica che sbuca alle spalle dello stazionamento dei bus di Campetto Santa Rita.

Dallo stesso buco, poco dopo, vediamo uscire alcuni ragazzi con gli zaini in spalla.Proprio i giovani sono protagonisti di questo spazio dimenticato. Protagonisti che, spesso, non passano inosservati. Nonostante non ci siano ancora i rifiuti degli anni scorsi, è possibile comunque osservare resti di festini recenti a base di alcool. I soliti graffiti sulle pareti. Mentre sono i bagni quelli ridotti peggio con sporcizia incrostata sul pavimento, fazzoletti gettati a terra e alcuni preservativi.

Il parco alle spalle del Gesualdo è l'emblema di un abbandono che riguarda le aree verdi della città, denunciato a più riprese da Ottochannel attraverso numerosi servizi. Il Parco Palatucci e i giardinetti di Piazza Kennedy, sono altri due esempi arcinoti. Aree scarsamente sorvegliati che diventano ritrovo per senza tetto, tossici, e episodi davvero spiacevoli, come quello dei giorni scorsi che ha visto protagonisti alcuni ragazzini avvicinati da sconosciuti che li riprendevano col cellulare. Una situazione inaccettabile, alla quale va posto rimedio. Alla svelta

Andrea Fantucchio