Salerno

Aspettando di capire la situazione allenatore, in casa Salernitana si guarda anche al mercato, sia in entrata che in uscita. Diversi i pezzi pregiati della gioielleria granata, su tutti la coppia gol formata da Coda e Donnarumma, rispettivamente 17 e 13 reti in questa stagione, play out compresi. Un potenziale offensivo da prima della classe, che potrebbe essere sacrificato in parte per poi convogliare quei soldi sul mercato per potenziare la rosa in altri reparti, decisamente più carenti. Difesa, centrocampo e anche la situazione portieri sono sotto la lente di ingrandimento del direttore sportivo Angelo Fabiani, che sta lavorando già per definire le nuove strategie da attuare. Oggi scade l'opzione di rinnovo per Bernardini, come sottolineato anche dal procuratore del calciatore che ha dimostrato ampia apertura ad un rinnovo, mentre si sta lavorando con il Catania per il riscatto di Odjer.

C'è da capire se sarà la Salernitana in prima persona ad effettuare l'operazione con gli etnei, oppure entrerà in gioco la Lazio, come è successo con Ronaldo, prelevato a gennaio dall'Empoli. Per quel che riguarda i portieri, Terracciano rimarrà un altro anno, visto l'accordo di prestito biennale, mentre rientrerà alla base Liverani, che con tutta probabilità transiterà solamente da Salerno, per essere poi collocato in un'altra squadra, così come è successo lo scorso anno. Piace molto il 29enne scuola Milan Davide Facchin, lo scorso anno tra le fila del Pavia in Lega Pro. Per lui 37 presenze e altrettante reti subite, tra campionato e Coppa Italia, per un totale di 3330 minuti giocati.

Più difficile arrivare a Gillet, che attualmente è impegnato con il Belgio, di proprietà del Catania. La società granata, nell'ambito dell'operazione Odjer, proverà ad avanzare una richiesta al club etneo, facendo leva sugli ottimi rapporti che intercorrono tra le due proprietà. Un sondaggio è stato effettuato anche per Andrea Sala 22enne lo scorso anno alla Ternana, ma per ora rimane solo un timido interessamento, visto che si sta puntando ad un elemento di esperienza, per evitare quello che è successo quest'anno con Strakosha e Terracciano.

Massimiliano Grimaldi