Vigili del fuoco sanniti aderenti a Cgil, Cisl e Uil sono oggi a Roma, a piazza Montecitorio per “la loro dignità”, per alzare la voce con il Governo e mettere l'accento su una serie di problemi che da troppi anni attanagliano il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. I pompieri sanniti con centinaia di colleghi arrivati da tutto il Paese chiedono quindi “l'Apertura delle trattative del rinnovo contrattuale del settore: la valorizzazione retributiva e previdenziale del personale; il riconoscimento del rischio e dell’usura del lavoro dei Vvf; l'aAttuazione della previdenza complementare per tutti i lavoratori del CNVVF; il rilancio delle politiche di salute e sicurezza dell’intero comparto; le assunzioni del personale operativo e amministrativo; l'ammodernamento dei mezzi di soccorso e delle attrezzature e la proroga delle graduatorie relative ai concorsi a vigile del fuoco”.