Avellino

Le certezze si chiamano Idrissa Camará ('93), esterno d'attacco classe 1993, ex Correggese, e Stephane Omeonga ('96), mediano ventenne che ha salutato l'Anderlecht per firmare un quadriennale con i lupi. Ma è solo l'inizio. Perché per l'Avellino è già conto alla rovescia per una serie di annunci ufficiali che andranno a ridefinire la fisionomia dell'organico affidato a Domenico Toscano. Dal 1° luglio, che coinciderà con la riapertura delle liste di mercato, via al deposito dei contratti delle “new entry” con quattro colpi in canna pronti ad essere esplosi: presi dall'Inter l'esterno di centrocampo Niccolò Belloni ('94) e il jolly difensivo Isaac Donkor ('95), nell'ultima annata agonistica rispettivamente a Terni e Bari; in arrivo dall'Atalanta il cursore di fascia mancina Patrick Kojo Asmah ('96), promessa della Primavara orobica, e l'attaccante laterale Leonardo Gatto ('92), reduce dalla parentesi in prestito alla Salernitana dopo una prima parte di stagione vissuta con la maglia del Vicenza. E non è finita qui. 

Contatti e trattative si susseguono ora dopo ora. Per il pacchetto arretrato la dirigenza irpina siederà presto intorno a un tavolo con la Juventus per discutere della possibilità di ottenere a titolo temporaneo Pol Garcia Tena ('95), mandato a farsi le ossa tra Como e Crotone nel torneo Cadetto appena mandato in archivio, mentre proseguono gli aggiornamenti con la già citata Inter per vagliare la posizione di Iounut Radu ('97). Il talento rumeno, portiere, nato a Bucarest il 28 maggio 1997, sbarcherà all'ombra del Partenio qualora non si concretizzasse la cessione, che lo eleverebbe simultaneamente a secondo di Samir Handanovic, di Juan Pablo Carrizo. In attesa di conoscere l'evoluzione della vicenda, l'Avellino si è cautelato sondando il terreno per Lorenzo Montipò, '96, di proprietà del Novara, reduce da un'esperienza in Lega Pro tra le fila della Robur Siena. Accantonata la pista che conduceva ad Emil Audero ('97), italoindonesiano della Juventus, ecco uno dei tanti bivi di un calciomercato che per il reparto avanzato è rappresentato dalla trattativa per Filippo Falco ('92) del Bologna: si lavora per inserire il mancino nel tridente del tecnico calabrese anche se è forte la concorrenza del Cesena, che vorrebbe confermare dopo le 4 rete in 12 presenze, di cui due realizzate contro lo stesso Avellino nell'ultima giornata del campionato 2015/2016.

Marco Festa