Lei ha 17 anni, salernitana. E' affetta da un lieve ritardo mentale. Lui 45, di Santa Maria Capua Vetere, una passione per le ragazzine. Si sono incrociati su Facebook, dove l'uomo ha finto di avere 18 anni e dei grandi, sinceri e profondi occhi azzurri. Dopo un po' l'età è passata a 20 e quando è stato sicuro di aver soggiogato la ragazza, ha detto la verità.
Si sono incontrati poco dopo. E il 45enne l'ha condotta nel suo appartamento dove l'ha violentata.
Non è la prima volta, non sarà l'unica. Purtroppo. Basta fare un giro sul web per rintracciare decine di storie simili. Uomini sempre sui 50 e adolescenti, a volte anche dodicenni.
Il disagio mentale della ragazza – come si legge nella cronaca del quotiano “La Città” - ha radici in una infanzia difficile. Ha vissuto i primi anni di vita in una situazione familiare disastrosa. E' stata prima condotta in una casa famiglia e poi affidata in adozione.
Nei giorni scorsi l'incidente probatorio. La ragazza, alla presenza di uno psichiatra, e rispondendo alle domande del pm e del giudice ha ricostruito nei dettagli l'intera vicenda.
La notte della violenza la ragazza non è tornata a casa e per questo la famiglia ha avvisato i carabinieri. Dopo qualche giorno la 17enne – che non aveva raccontato nulla – ha confidato a una amica il timore di essere rimasta incinta. E da lì l'intera storie e le violenze sono venute alla luce. La giovane si è poi rivolta ad un centro antiviolenza.