Avellino

Il Tribunale penale di Avellino, giudice Cassano, ha assolto A.I. cinquantenne napoletano accusato di aver utlizzato per due mesi ha utilizzato l'autostrada senza mai pagare; lo stratagemma utilizzato dall'uomo era semplice: si incolonnava alle corsie telepass e seguiva la macchina che lo precedeva prima che la sbarra del casello autostradale si abbassasse, transitando così senza pagare il pedaggio. Denunciato dalla società Autostrade, che lo aveva incastrato coi video di sorveglianza e con l'aiuto della polizia stradale, l'uomo era imputato per truffa ai danni proprio della società Autostrade che lo aveva querelato costituendosi anche parte civile nel giudizio penale. Il processo penale però, nonostante le richiesta di condanna della Procura della Repubblica e della parte civile, si è concluso con l'assoluzione dell'uomo, difeso dal penalista Danilo Iacobacci, a seguito di un colpo di scena in aula; laddove l'uomo ha accusato la propria moglie di utilizzare l'auto per accompagnare il proprio figlio ad Avellino, il quale militava quale calciatore in una compagine locale. Versione dei fatti confermata in aula dal ragazzo, che ha portato così all'assoluzione dell'uomo ed alla trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per nuove indagini.