"E' giusto onorare i ragazzi che ci hanno portato fino alla semifinale Scudetto e non vogliamo mancare di rispetto a nessuno. Vogliamo essere grati a chi ha lavorato tanto per noi": sono state queste le parole del direttore sportivo della Scandone, Nicola Alberani, in riferimento a quello che sarà il percorso della Sidigas Avellino sul basket mercato. Dopo aver annunciato i rinnovi di Maarten Leunen e Joe Ragland, in casa biancoverde è attesa per le ufficialità di un'ulteriore conferma, quella di Marques Green, e della prima new entry, Andrea Zerini che lascerà l'Enel Brindisi, dopo cinque anni, per iniziare una nuova avventura con la Scandone. Una Sidigas che lavora tra continuità e novità, che punta a ripartire dal nucleo ben definito tra reparto esterni ed interni e che porterebbe anche ad uno sliding doors tra Zerini e Giovanni Pini. Dalla Puglia ribalza forte la voce di un interessamento per il lungo di Carpi che, uscendo dal roster biancoverde, rimpiazzerebbe a Brindisi proprio l'ala-centro di Firenze, promesso sposo della Scandone. Intanto, la Basketball Champions League inizia, gioco-forza, a prendere forma, con prime intese di iscrizione e rumors, per quanto l'Eurocup dell'ECA resti un progetto solido e pronto alla conferma nel 2016/2017 con 24 partecipanti e un nucleo definito tra ACB (Spagna), VTB League e Lega Adriatica (queste ultime due manifestazioni sono organizzate dall'ECA). Se alle spalle del progetto Euroleague-Eurocup c'è il legame con il colosso IMG (compagnia di management sportivo), la FIBA ha risposto con Wanda (impero cinese nel settore immobiliare, turistico, culturale e sportivo) un accordo utile per il marketing delle competizioni per nazionali, ma non solo. Tornando sul piano prettamente sportivo, ad eccezione della Spagna, con la finale in corso tra Barcellona e Real Madrid, tutti i verdetti per i titoli nazionali in Europa sono stati emessi con la Champions pronta a definire il quadro tra gironi e preliminari. La Sidigas Avellino, ad oggi, è l'unica squadra sicura della partecipazione per l'Italia, mentre Reggio Emilia, Sassari e Trento restanno oscillanti tra l'invito dell'ECA per la conferma in Eurocup e la richiesta di non partecipazione formulata dal Consiglio Federale della FIP. Se la Scandone è già nei gironi, Venezia e Cremona attendono novità per l'ingresso in Champions che sarà frutto anche dei giochi tra ECA e FIBA: una guerra fredda che continua e che coinvolge tutta l'Europa. In Lettonia, il VEF Riga potrebbe lasciare la VTB League (ECA) per entrare nella FIBA Champions. In Belgio, la finalista Aalstar lascerà spazio allo Spirou Charleroi. Francia, Germania e Grecia, al pari dell'Italia, intese come federazioni, guardano più alla Champions che all'Eurocup sul fronte seconda competizione europea, ma siamo solo all'inizio di un'estate caldissima per il basket europeo.
Redazione Sport