Benevento

Uno è stato assolto perchè il fatto non è previsto dalla legge come reato, l'altro per non averlo commesso. E' la sentenza pronunciata pochi minuti fa dal giudice Fallarino nei confronti, rispettivamente, di Amedeo Impronta (avvocato Angelo Leone), 25 anni, e Angelo Papa junior (avvocato Antonio Leone), 27 anni, entrambi di Benevento, accusati di detenzone ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si è chiuso così il processo a carico dei due giovani che il 30 marzo del 2013 erano stati arrestati dai carabinieri. Il Riesame li aveva poi rimessi in libertà, ritenendo insussistenti i gravi indizi di colpevolezza.

L'intervento dei militari del Nucleo investigativo era scattato lungo la statale Appia, all'altezza della rotonda del centro commerciale. E' qui che era stato fermato il taxi a bordo del quale Impronta e Papa stavano rientrando in città. Il conducente del mezzo aveva pensato ad un controllo di routine, ma sia lui, sia i due clienti erano stati accompagnati presso la caserma del comando provinciale. Il tassista era poi stato rilasciato, non era andata così per gli altri. Una perquisizione aveva infatti di scoprire, nascosti negli slip di Impronta, 16 grammi lordi di cocaina. Nessuna sostanze era stata invece sequestrata a Papa. Enrambi erano però stati arrestati e condotti in carcere. Oggi pomeriggio la conclusione del giudizio e l'assoluzione dei due imputati, per i quali il Pm, dopo aver riconosciuto la lieve entità del fatto, aveva proposto la condanna ad 1 annno e 3 mesi.

Esp