"E' tutto ancora aperto, noi non andremo a Salerno a fare le vittime predestinate". Gaetano Auteri e il suo Matera ci hanno preso gusto. Citata come outsider più quotata del Girone C ad inizio stagione, la compagine lucana sta impreziosendo il suo cammino mirando a un piazzamento play off. In Basilicata non si accontentano delle briciole, nonostante i bassi proclami del precampionato. "Puntiamo al terzo posto - prosegue Auteri -, finchè ci siamo è giusto crederci". Il successo contro il Barletta ha portato con sé polemiche a raffica; sono serviti due rigori per ribaltare l'iniziale situazione di svantaggio. Gli ospiti hanno avuto da ridire su entrambi gli episodi ma l'ex allenatore della Nocerina non è dello stesso avviso: "Si può dire ciò che si vuole ma la vittoria della mia squadra è stata meritatissima. Avremmo meritato di passare in vantaggio ben prima del rigore assegnato nei minuti di recupero. Vogliamo fare bene con chiunque; mancano nove partite e puntiamo in alto". Non si pone limiti il tecnico biancazzurro che lunedì è atteso dalla difficile trasferta di Salerno. "All'Arechi sarà una vera battaglia e non abbiamo alcuna intenzione di regalare punti. A dirla tutta abbiamo anche un po' di amaro in bocca per la gara di andata, quando i granata si impose immeritatamente in casa nostra. Credo che la Salernitana sia una squadra un po' speculativa. Con noi riuscì a vincere pur attraversando un momento di grande difficoltà e non impressionò sotto il piano del gioco. Lunedì non ci saranno Di Noia e Madonia squalificati, ma faremo di necessità virtù". La nuvola grigia negli ultimi giorni si è spostata su Benevento. I giallorossi non vincono da tre turni e sono a meno tre dalla vetta. "Un vantaggio significativo per la squadra di Menichini, ma certamente non definitivo. Ci sono ancora nove gare da giocare e il Benevento ha le carte in regola per colmare il divario. In questi momenti conta molto attaccarsi alla propria idea di gioco, credere nella propria identità che è poi anche quella che ti ha spinto ad arrivare lassù. I giallorossi hanno perso un po' di certezze, ma possono ritrovarle in brevissimo tempo". Discorso aperto in vetta ma anche per i play off. "Siamo lì a giocarcela con Juve Stabia, Casertana e Lecce. La nuova formula dei play off ha finito per condizionare tante cose, basti pensare che l'unica posizione che garantisce la certezza di un inserimento in griglia è la terza, perchè se arrivi quarto puoi restarne amaramente fuori. Finchè possiamo è d'obbligo crederci". Quando c'è da parlare di sorprese il primo nome è quello di un attaccante: "Pietro Iemmello del Foggia sta facendo molto bene, anche se non parlerei di rivelazione perchè è un attaccante che ha già dimostrato il suo valore in passato, per il resto il girone C è molto duro e ogni squadra ha le armi necessarie per metterti in difficoltà". A inizio campionato c'era scetticismo sulla formula dello spezzatino, con partite spalmate nei tre giorni del weekend: "Invece devo dire che mi è piaciuta molto, anche se ritengo opportuno che le ultime tre giornate debbano essere giocate in contemporanea per evitare qualsiasi condizionamento. Seguire i match online è molto comodo. E' un sistema che va potenziato sia nel commento che nel segnale che a volte va via, ma la strada a mio avviso è quella giusta"
Francesco Carluccio