Lui, il marito, è convinto che quell'uomo non sia soltanto un amico conosciuto su facebook, ma il suo amante. E che lei si sia allontanata da casa con il bimbo per raggiungerlo e volare insieme in Sicilia. Una storia di rapporti coniugali in crisi, protagonisti due giovani che vivono in provincia. Lui ha superato i trent'anni, lei ne ha qualcuno in meno. Sono genitori di un piccolo di cinque anni. La mamma se l'è portato dietro quando ha deciso di andar via. Il papà è rientrato come ogni giorno e non li ha trovati. Ha creduto che fossero usciti per qualche acquisto, ha atteso pazientemente. Poi si è reso conto che non si trattava di un ritardo, che la donna sposata non era rimasta impigliata in chissà quale faccenda. Ha fatto scattare l'allarme, denunciando l'accaduto agli agenti del Commissariato di Telese Terme.
La donna è stata rintracciata telefonicamente, via cavo è partita una sorta di trattativa. Con il coniuge che l'ha accusata di aver stretto una relazione sentimentale con un siciliano con il quale era entrata in contatto chattando su fb; e lei che ha provato in qualche modo a spingere lontano da sé il sospetto del tradimento. Solo un'amicizia e basta, insomma; un'amicizia più intensa delle altre, magari, ma nulla più. Vallo a spiegare al trentenne, ha chiesto con forza che il figlioletto gli venisse afffidato in vista del da farsi. I poliziotti ce l'hanno messa davvero tutta per individuare una soluzione che mettesse d'accordo le parti in conflitto. Alla fine è stata trovata: l'altro, il terzo incomodo, ha promesso che sarebbe salito su un treno alla volta dell'isola, lei ha accettato di tornare alla base. Pace fatta o all'orizzonte c'è il rischio che la 'guerra' riesploda nuovamente?
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