Avellino

È il momento di stringere il cerchio. È il momento delle firme delle ufficialità, dopo settimane all'insegna del lavoro a fari spenti, dei contatti e delle trattative. L'Avellino si appresta a gettarsi a capofitto in undici giorni da vivere tutti d'un fiato; ad iniziare il conto alla rovescia in attesa del fatidico venerdì 1° luglio, quando il calciomercato aprirà ufficialmente i suoi battenti. In arrivo ore frenetiche, che porteranno in dote incontri per formalizzare le intese ormai raggiunte da tempo e provare a raggiungerne altre per cui si sono poste le basi dalla fine del campionato, o, addirittura, già nel corso della stagione 2015/2016. Il primo tavolo attorno al quale sedersi sarà quello dell'Inter, che manderà il difensore Isaac Donkor ('95) e l'esterno di centrocampo Niccolò Belloni ('94) a farsi le ossa in Irpinia, ma con cui si discuterà soprattutto di Ionut Radu ('97). La cessione a titolo temporaneo in biancoverde del portiere rumeno dei meneghini sembrava cosa fatta, ma, come ormai nota da tempo, i negoziati sono rallentati per via del possibile addio di Juan Pablo Carrizo, che coinciderebbe con la promozione a secondo di Samir Handanovic del giovane talento rumeno. 

La speranza che la situazione di empasse possa sbloccarsi in maniera favorevole ai lupi resta, ma l'Avellino si è cautelato sondando il terreno per il classe '96 Lorenzo Montipò, di proprietà del Novara, nell'ultima annata agonistica “parcheggiato” alla Robur Siena; per il '98 della Roma Lorenzo Crisanto, e sopratutto, per un altro diciannovenne: Andrea Zaccagno del Torino. I piemontesi, con cui sono ottimi i rapporti, come testimoniato dalle operazioni che hanno condotto all'ombra del Partenio Alfred Gomis e Marco Chiosa, hanno già dato il proprio via libera per l'arrivo alla corte di Domenico Toscano dell'estremo difensore padovano, con la ferma convinzione di poter valorizzare, in Campania, un altro prodotto del proprio vivaio. Ma non è finita qui. A Torino si discuterà pure con la Juventus della possibilità di ottenere le prestazioni sportive del sinistro iberico Pol Garcia Tena ('95), ex Como e Crotone. 

È countdown pure per il “nero su bianco” di Leonardo Gatto ('92) e Patrick Kojo Asmah ('96), rinforzi per attacco e fascia mancina ottenuti dall'Atalanta, che andranno a sommarsi all'esterno d'attacco Idrissa Camará ('93), prelevato dalla Correggese, e al mediano Stephane Omeonga ('96), questi ultimi due hanno già siglato gli accordi pluriennali proposti dalla dirigenza irpina. Più di un dettaglio da limare ma ottimismo palpabile sul fronte esterni d'attacco per quanto riguarda Filippo Falco ('92) del Bologna e Adrian Stoian ('91), che garantirebbero un significativo salto di qualità al pacchetto avanzato, con le alternative rappresentate da Luis Alfageme ('84) della Casertana e, ultimo nome in ordine di tempo accostato al club presieduto da Walter Taccone, Alexandru Mitrita ('95) del Pescara. Il lupo è vigile, in caso, al momento remoto, di partenza di Castaldo o Mokulu, anche per Guido Marilungo ('89) e Nicola Ferrari ('83) della Virtus Lanciano. Lo spettacolo, quello del calciomercato, deve ancora cominciare. Ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino sarà un'estate scoppiettante.

Marco Festa