Questa mattina il presidente dell'U.S. Avellino, Walter Taccone, ha raggiunto il Comune del capoluogo irpino a margine dell'ottenimento della licenza d’uso dello stadio "Partenio-Lombardi". Scongiurato in extremis il rischio di una multa salata, ma soprattutto di deferimento e penalizzazione: «Sì, l’iter per la concessione della licenza d’uso è concluso - ha esordito il numero uno della società biancoverde - Ringrazio il Comune, nelle persone di tutti gli addetti che hanno contribuito a risolvere, in tempi brevissimi, questo problema che si era creato. Mi sembrava doveroso che venissi a ringraziare il sindaco, il vice-sindaco e gli ingegneri che sono venuti qui, ieri pomeriggio, a mettere a posto le carte. La commissione prefettizia ha inviato l’estratto del verbale ieri alle 12 costringendo il Comune a fare le corse per arrivare ad espletare l’iter. Parlerò con Sua Eccellenza il prefetto chiedendo, la prossima volta che ci sono scadenze importanti, di riunire la commissioni in tempi utili la commissione in maniera che gli altri enti abbiano la possibilità di mettere a posto le carte senza affanni».
Capitolo sanzioni evitate: «Non mi interessava il rischio dei ventimila euro di multa. Era l’ultimo dei miei problemi. Anche per il settore giovanile o i petardi in campo abbiamo preso multe. Il problema era il punto di penalizzazione o il deferimento. Partire con un handicap in classifica sarebbe stata una cosa gravissima. Ieri ho fatto presente questa eventualità da evitare e questo pericolo ha creato mobilitazione più del rischio di multe».
Rispettata in extremis una scadenza cruciale: «La licenza d’uso tutti sanno che deve essere consegnata il giorno 20, l’anno scorso ce l’hanno consegnata il 19. Quest’anno c’erano il sabato e la domenica in mezzo, ma bisognava muoversi prima anche se non voglio scaricare colpe su nessuno».
Sul tavolo anche il rinnovamento del terreno di gioco: «L’erba sintetica? Ci hanno chiesto gli ultimi documenti, che ho portato questa mattina. L’installazione è a nostro carico, ma legittimamente ci hanno chiesto quale fossero i costi di manutenzione. Abbiamo portato la relazione fatta dall’azienda che curerà il sintetico. Sia la spesa ordinaria, 1500 euro all’anno, sia quella straordinaria, pari ad un massimo di 4500 euro annuali, se li accolla l’Avellino. L'ingegnere Cicalese in tempi rapidissimi ci darà il via libera per procedere. I miei due tecnici delegati, Di Gennaro e Speranza sono intanto andati a Roma perché abbiamo necessità di avere l’autorizzazione della Lega. Stasera torneranno in città con la stessa. Un paio di giorni e iniziamo i lavori».
Convenzione d'utilizzo fa rima con contenziosi da risolvere e crediti pregressi: «Premesso che con la convenzione non abbiamo problemi, perché scade il 2019, appena il Comune procederà ad emettere la delibera, con il conto algebrico del dare e avere, andremo a stabilire questi soldi in bilico come devono essere utilizzati e spalmati. Credo che la soluzione più verosimile sia quella della stipula di una nuova convenzione partendo da oggi. Il nostro credito, qualunque esso sia, verrà spalmato negli anni futuri».
Chiusura sul calciomercato e sugli aspetti extracalcistici dedicata al Campo B, che l'Avellino vuole prendere in gestione: «Il si è dimostrato disponibile a far sì che il campo B venga assegnato all’Avellino. Trasporteremo sul terreno di gioco dell'impianto l'erba che andremo a rimuovere dal Partenio-Lombardi, ma non lo utilizzeremo fino a quando non saremo autorizzati. Se il Comune dovesse avere necessità di riaverlo, per vicende giudiziarie, lo restituiremo».
Marco Festa
Di seguito l'intervista integrale realizzata questa mattina con il presidente dell'U.S. Avellino, Walter Taccone.