Boscaglia è pronto a portare due suoi pallini a Novara: Kupisz e Mancosu. Trattativa ben avviata per il centravanti sardo, l'anno scorso accostato più volte al Bari, ma nell'ultima stagione a Carpi via Bologna. Occhi anche su Embalo, è uno degli ultimi nomi che sono stati fatti. Il regista Buzzegoli potrebbe approdare in Lega Pro, pronto un supercontratto con Cremonese o Venezia. Il Perugia in avanti, dopo l'arrivo di Cristian Buonaiuto, ex Benevento e tra i pupilli del compianto Ciro Vigorito, dalla Maceratese richiesto espressamente da Bucchi sta tentando il colpaccio Vantaggiato, che però proprio in queste ore sta trattando con il Livorno il rinnovo, anche se l’operazione appare difficile perché il giocatore vuole la serie cadetta. Il granata Alfredo Donnarumma resta l’oggetto dei desideri di mezza serie B. Ogni giorno la lista delle pretendenti diventa sempre più nutrita. A Cesena in uscita c'è sempre Djuric, che partirà solo a titolo definitivo, mentre potrebbe restare Rodriguez. Occhi, infine, puntati su Laribi, pronto ad abbracciare il progetto romagnolo. Alessandro Martinelli, giovane centrocampista del Brescia in prestito dalla Sampdoria, è uno degli ultimi nomi che sono stati fatti. Tornando a Perugia c’è la storia dell’attaccante Lorenzo Musto, classe 1996 che sta facendo discutere. Rimane il mistero di come sia stato possibile che Massimiliano Santopadre, da sempre attento soprattutto a ciò che ha in casa, si sia lasciato scappare un giocatore da serie A cresciuto in casa sin da bambino nelle file dell'Atletico 2000, la scuola calcio di cui il presidente del Perugia ne è il patron, poi ceduto alla Roma e quindi trasferito in biancorosso due stagioni fa, per poi lasciarlo libero di accasarsi altrove senza contrattualizzarlo. Ebbene, l'attaccante quest'anno ha militato nella Torres, segnando con la squadra sarda 17 gol in 29 partite in serie D ed attirando le attenzioni di club di serie A. Su tutti l'ha spuntata il Bologna, che gli ha fatto firmare un contratto triennale dal prossimo primo luglio ed ora potrebbe girarlo in prestito in serie B (o in Lega Pro) per maturare. L’esterno Gabriele Rolando classe 95 di proprietà della Sampdoria, nell’ultima stagione al Matera potrebbe approdare in serie B, per lui l’interessamento di Ascoli, Avellino, Vicenza ed Entella. La Spal per l’attacco sta facendo un pensiero a Catellani inserito in lista di partenza. I liguri, intanto, sono riusciti a trattenere il centrocampista Daniele Sciaudone, grazie alla dilazione su tre anni del sostanzioso ingaggio. L’atleta, dunque, non tornerà a Salerno come annunciato in un primo momento. In via di superamento l'impasse legata alla scelta del nuovo ds e del nuovo tecnico della Ternana. Entro un paio di giorni lo stallo dovrebbe sbloccarsi definitivamente. Domani o al massimo dopodomani dovrebbe arrivare l'annuncio ufficiale del nuovo direttore sportivo e del nuovo allenatore delle Fere. La conferma arriva direttamente per voce del patron Longarini. Salvo imprevisti, dunque, l'organigramma tecnico del club rossoverde sarà completato dagli arrivi di Fabrizio Larini e Alberto Bollini.Sarà Nicola Corrent il secondo allenatore del Verona. Fabio Pecchia nella sua esperienza nel club scaligero, ha scelto un vecchio compagno di squadra nel Como tra il 2001 ed il 2003. Inoltre i due sono sempre rimasti grandi amici. Infine, nonostante le sirene provenienti da Foggia, supportate dalle dichiarazioni rilasciate da Roberto De Zerbi a margine della conferenza stampa del confermato tecnico dei satanelli, ben difficilmente Pietro Iemmello tornerà in Puglia. Non è un mistero che il bomber di Catanzaro sia particolarmente legato al club rossonero, tanto da non rigettare a priori l'idea di una terza stagione col Foggia, tuttavia il giocatore non ha mai espresso il desiderio di non giocare nello Spezia, club col quale ha firmato un contratto di durata quinquennale in scadenza nel 2018. Previsti nei prossimi giorni contatti fra Pietro Fusco, ds degli aquilotti, e l'entourage del giocatore. Nel frattempo, per Iemmello avrebbero effettuato sondaggi diversi club. Pertanto, salvo offerte irrinunciabili (unmilione d'euro), sono remote le possibilità che il giocatore possa nuovamente scendere in Lega Pro. La punta è al centro del progetto dello Spezia.
Antonio Martone