Avellino

Era stata accusato di essersi inventata un incidente e per di più di aver coinvolto anche i suoi piccoli figli. Per questo motivo una 38enne di Atripalda residente in contrada Alvanite era stata denunciata.I fatti si sono verificati nel 2014. La donna era stata condannata in primo grado a un anno e sei mesi di carcere, oltre a un cospicuo risarcimento da versare all'assicurazione truffata. Ieri mattina, invece, la donna è stata assolta per non aver commesso il fatto. 

La verità è che la 38 enne era finita a sua insaputa in una vicenda processuale e nonostante questo il procuratore generale, in aula, aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado.

La donna, però, assistita dall’avvocato Rolando Iorio, è riuscita a dimostrare la sua innocenza davanti alla Corte di appello di Milano.

Il legale ha saputo provare come la sua assistita fosse del tutto estranea ai fatti. Non aveva mai firmato alcun mandato, né consegnato alcuna documentazione al legale, che aveva inoltrato la richiesta di risarcimento alla compagnia assicuratrice.

Carolina Urciuoli