L'attesa, ora, è per le prossime mosse della Procura. Il lavoro frenetico, che va avanti ininterrottamente da due giorni, necessita di una definizione organica che permetta di definire il quadro nel quale contestare le responsabilità per la terribile fine toccata alla bimba di 9 anni di San Salvatore Telesino. Violentata ed uccisa. I sospetti degli inquirenti (il procuratore Giovanni Conzo e il sostituto Maria Scamarcio) e quelli degli investigatori dell'Arma si sono addensati su un 21enne, anch'egli di nazionalità rumena. Lui ha offerto, come persona informata sui fatti, una versione sui movimenti compiuti dalla sera di domenica alle 2 di lunedì. Una ricostruzione che ovviamente è al vaglio, in ogni minimo aspetto, di chi è chiamato a far luce su una vicenda agghiacciante che ha sconvolto l'opinione pubblica. Una storia che potrebbe riservare anche ulteriori implicazioni, costata la vita ad una bambina. Abusata e poi gettata nell'acqua dove è annegata. L'orrore a San Salvatore Telesino.
Esp