Colpi di pistola contro l’abitazione di Silvana Forte, meglio conosciuta come “a zia”. Sono stati assolti i fratelli Danilo e Angelo Volzone. Ieri la decisone del tribunale di Avellino. I fatti si sono verificati tre anni fa. Secondo l’accusa i due fratelli (uno dei quali legato da un rapporto di parentela, essendo il genero della donna) avevano avuto una discussione con Silvana Forte in un locale del centro di Avellino. Un diverbio come acceso, finito con un nulla di fatto.
Ma in serata - sempre secondo l’accusa - i due fratelli armati di pistola fecero fuoco contro l’abitazione della donna. Colpi mirati, alcuni proiettili finirono all’interno della casa. Al momento della sparatoria erano presenti, oltre alla proprietaria, altri testimoni. Gli stessi che durante il dibattimento hanno reso dichiarazioni contraddittorie. Questo, insieme ad altri elementi poco chiari (come la mancanza di un esame dello stube), ha permesso di assolvere i due ragazzi. Il giudice del tribunale di Avellino accogliendo la tesi dell’avvocato difensore, il penalista Gaetano Aufiero, ha mandato assolti i fratelli Volzone che rispondevano di porto di arma da fuoco, colpi in luogo pubblico e altro.
Magda Notari