Ariano Irpino

E' un bilancio in chiaroscuro, quello dell'esperimento spazza traffico a Cardito, da un lato automobilisti strangolati, e snervati che anche ieri nonostante il divieto di svolta a sinistra, dissuasori e rotatoria mobile sono rimasti in coda, dall'altro la consapevolezza di aver raccolto indicazioni importanti. Non c'è stato il blocco totale, anche se lentamente, il flusso delle auto e mezzi pesanti, è comunque defluito, ciò che manca è lo spazio e una maggiore attenzione sul versante San Pietro Maddalena e zona Stillo.

Il presidente della commissione assetto del territorio Antonio Santosuosso non ha dubbi: "Credo di poter affermare senza presunzione, di sentirmi particolarmente ottimista dopo questo esperimento, che abbiamo voluto con dederminazione.  Il pmeriggio è andata molto meglio della  mattina. Non sarà questa la soluzione certo definitiva, adotteremo alcuni accorgimenti, piccole opere concrete fino a far diventare reale la rotatoria in quel luogo come le altre presenti, sacrificheremo, marciapiedi, tabellloni e muretti. Martedì si riunirà la commissione per poi deliberare si spera in Giunta il progetto. Entro l'estate, necessariamente, almeno questa prima rotatoria dovrà essere realizzata ma l'obiettivo è quello di ricavarne anche un'altra all'altezza di Grignano."

In sintesi, bisognerà ora finanziare un nuova opera, con la speranza che possa essere realizzara nel più breve tempo possibile. L'estate è ormai arrivata e non c'è tempo da perdere. L'obiettivo è comune, sollevare Cardito dalla morsa del traffico.

Gianni Vigoroso