Maggiore collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, lotta serrata al malaffare che non risparmia l’Irpinia e controlli su strada sempre più all’avanguardia.
Il nuovo Questore di Avellino Luigi Botte, per la prima volta ad Ariano Irpino, in visita al locale commissariato elogia l’operato di squadra del personale diretto in maniera attenta e scrupolosa dal Vice Questore Maria Felicia Salerno.
Gli ultimi importanti risultati investigativi ottenuti recentemente attraverso un’attività di controllo capillare sul territorio ne sono la riprova. “So che qui si sta facendo un ottimo lavoro sotto la guida della collega Salerno, abbiamo fatto una grossa operazione di prevenzione, proprio nei giorni scorsi, che ci ha dato buoni risultati. Dobbiamo essere presenti quanto più possibile sul territorio, poi i risultati verranno e avremo sicuramente un ritorno in termini di collaborazione e fiducia della collettività, senza la quale onestamente non andremo da nessuna parte. Una collaborazione a qualsiasi livello e nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità. Banalmente dico, se qualcuno ha un dubbio, un sospetto, chiamasse subito il Commissariato, la macchina va, non è successo niente, abbiamo fatto semplicemente il nostro dovere. Il cittadino deve capire che anche una semplice telefonata, non disturba, non scoccia nessuno, anzi ci dovete scocciare, perché questo è il nostro lavoro.”
Dunque sinergia e grande lavoro di squadra per raggiungere i vari obiettivi, ad Ariano come in altre realtà: “Dobbiamo incrementare per quanto è possibile il livello di sicurezza sul territorio e puntare molto sulla prevenzione. Ovviamente non basta, poi arriva anche la repressione. Certamente però, se riusciamo ad essere efficaci nella prevenzione con l’aiuto di tutti, sicuramente daremo una grossa mano alla collettività. La criticità non è solo Ariano Irpino soltanto, ma è tutta la provincia. Dobbiamo valutare globalmente il fenomeno, dal punto di vista della sicurezza con un’analisi che dovrà essere non soltanto operativa ma anche situazionale. Ciò significa che le eventuali criticità di questo territorio, dovranno essere raccordate con quelle dell’intera provincia.”
Un aspetto importante è legato alle nuove e sofisticate tecniche investigative. “Noi dobbiamo essere al passo con la criminalità, specialmente quella più sofisticata, quella di terzo livello come la chiamo io, il malaffare dei colletti bianchi e la tecnologia in nostro ausilio oggi risulta essere fondamentale.”
Gianni Vigoroso