Avellino

La composizione della riserva italiana: è l'obiettivo della Sidigas Avellino che, dopo aver ufficializzato Maarten Leunen, Joe Ragland e Andrea Zerini, lavora intensamente per il secondo acquisto. La firma dell'ala-centro ex Enel Brindisi sembra lanciare verso la chiusura in breve del nucleo azzurro, ma prima il "no" di Riccardo Cervi, poi i tentennamenti di Marco Cusin ha rallentato le operazioni in entrata con una Scandone che però è attivissima e non lascia nulla al caso. La trattativa con il centro friulano è attiva, ma condizionata dalle tempestiche: il futuro di Cusin resta un rebus. Avellino ha messo sul piatto una cifra notevole per l'ex Cremona, impegnato in Nazionale, con un progetto tecnico di respiro internazionale rispetto alle altre due pretendenti (Auxilium Torino e Vuelle Pesaro), ma resta l'indecisione di Cusin di iniziare una nuova avventura in carriera per la prima volta al Sud. Il pivot di Pordenone ha preso di fatto altro tempo, la Sidigas non si ferma e guarda con attenzione a Daniele Magro, classe '87, in stagione cestista dell'Emporio Armani Milano, nazionale nell'EuroBasket 2013, e ora in cerca del giusto spazio. Potrebbe essere l'idea giusta biancoverde per confermare l'italiano sotto le plance, oltre a Zerini, abile a ruotare tra il quattro e il cinque tattico.

Redazione Sport