Benevento

Il contrasto alla criminalità Economica e finanziaria ha consentito il sequestro, grazie alla normativa Antimafia di oltre 2milioni di euro, e la proposta per il sequestro di beni e disponibilità finanziarie di circa 7,7 milioni di euro. Più che positivo, proiettato sulla nostra provincia, il bilancio del contrasto alla criminalità economica e finanziaria messo in campo dai militari della Guardia di finanza. I numeri sono emersi oggi dalla relazione del colonnello Luigi Migliozzi durante la cerimonia per il 242esimo anniversario della Fondazione del Corpo.

Attenzione di finanzieri rivolta ovviamente ai reati economici ma non solo. Tra questi buoni risultati sono stati ottenuti anche sul fronte del contrasto dell'usura con 10 persone denunciare e una arrestata. Sul fronte dei reati bancari i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, guidati dal tenente colonnello Luca Lauro hanno effettuato una serie di indagini che hanno portato all'arresto di una persona e alla denuncia di altre tre.

In totale i finanzieri del comando provinciale e delle tenenze di Montesarchio e Solopaca hanno avviato 27 indagini di polizia giudiziaria in materia di lotta all'evasione e frodi fiscali. 13 le persone scoperte perchè completamente sconosciute al fisco. Oltre un milione di euro recuperati dalle imposte non pagate. Continua senza sosta l'impegno della guardia di finanza nel contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica ed all'illegalità nelle pubbliche amministrazioni. Sotto la lente d'ingrandimento la Sanità, la previdenza, i contributi comunitari e gli incentivi nazionali come anche le prestazioni sociali agevolate e per finire con il controllo degli appalti pubblici.

Per quanto riguarda il capitolo droga, negli ultimi mesi sono state arrestate 4 persone (12 quelle denunciate) e sequestrati 3 chilogrammi di droga.

Durante il suo intervento, il comandante Migliozzi ha ricordato l'impegno della Finanza durante la terribile alluvione di ottobre scorso “che ha riguardato anche i settori economici. Le attività colpite devono trovare la forza di rialzarsi. Ed il nostro impegno – ha spiegato il numero uno del comando provinciale della Finanza – deve essere proprio quello di preservare e garantire agli operatori economici onesti di lavorare con tranquillità. La nostra attività è indirizzata soprattutto a contrastare fenomeni di evasione fiscale”.

Nel corso della cerimonia, il comandante provinciale ha proceduto alla consegna di ricompense di ordine morale di alcuni militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

Encomio per il tenente colonnello Luca Lauro (comandante del Nucleo di Polizia tributaria), per il maresciallo capo Filippo Viscardi, per i vicebrigadiere Gaetano Orlacchio ed Enrico Viglione e gli appuntanti scelti Antonio Gravina; Antonio Sciancalepore e Pierluigi Riola.

Elogio per il luogotenente Marcello Maria Bruno , per il brigadiere capo Salvatore Iannicelli e per l'appuntato scelto Gerardo Carrozza.