Accelerazione nella trattativa per Marco Cusin in chiave Sidigas Avellino che potrebbe essere determinata da una serie di fattori. Ad inizio settimana erano ben tre le pretendenti al centro della Nazionale. Oltre alla Scandone, c'erano la Manital Torino dell'ex biancoverde Frank Vitucci e la Vuelle Pesaro del neo-coach Piero Bucchi, ma con il passare dei giorni l'evoluzione del roster sia quello piemontese che marchigiano (Torino si è chiamata fuori dalla contesa, Pesaro punterà sul 3+4+5 come formato di squadra e non ha ricevuto risposte dal lungo di Pordenone) allontana Cusin dalle due piazze avvicinandolo, gioco-forza, alla Scandone che resta, al momento, pista più semplice con la dirigenza biancoverde che resta fiduciosa per la concretizzazione dell'affare. La possibilità di ritrovare ad Avellino coach Sacripanti, l'assistant Oldoini e anche Ragland e Leunen può facilitare il percorso di Cusin che, per la prima volta, però è chiamato ad accettare una destinazione al di sotto della Capitale. Intanto, per il pacchetto lunghi c'è un nome nuovo: è quello di Bodgan Radosavljevic. Nativo di Jagodina (Serbia), ma di nazionalità tedesca, classe '93, di 213 centimetri, ha fatto il suo esordio tra i club con il Bayern Monaco nel 2011, vivendo poi le ultime due stagioni con la canotta dei Tigers Tubinga. Radosavljevic può risultare come l'alter ego nella coppia sotto canestro (come lo scorso anno il duo Cervi-Buva).
Redazione Sport