Una richiesta di risarcimento per le vittime di neoplasie nell’area delle Fonderie Pisano. Non festeggiano l’associazione e il comitato “Salute e vita” per il provvedimento di sequestro dello stabilimento di via dei Greci. Rilancia decisamente. “Sappiamo che oggi non è finita. – affermato il presidente Lorenzo Forte – Andremo avanti fin quando non saranno accertate tutte le responsabilità. Da questa mattina sta venendo a galla una parte delle verità che andavamo denunciando da decenni. Nelle prossime settimane avvieremo una campagna per avviare una richiesta di risarcimento per tutte le vittime. E per avviare un’istanza alla Corte Europea. Non diremo la parola fine fin quando i nostri morti non avranno giustizia”. All’incontro di questa mattina ha preso parte anche Martina Marraffa del presidio permanente. “Oggi è la sconfitta della politica, degli Enti. – ha affermato – Ancora adesso nutriamo seri dubbi sulla bontà del lavoro svolto dall’Arpac Salerno. Ma la battaglia inizia oggi. Non possiamo festeggiare pienamente per quei 120 operai il cui futuro adesso è incerto. Vanno tutelati, sono le vittime ed ostaggi di un ricatto nel nome del lavoro. Vanno tutelati e da parte nostra c’è la piena disponibilità”.
anro