23 persone morte in un anno per arresto cardiaco ad Ariano Irpino, nessun salvataggio purtroppo. Nel resto dell’Irpinia in alcune zone cardioprotette tra cui la Baronia c’è chi invece è stato strappato alla morte in extremis. Fondamentale risulta essere oggi il defibrillatore associato ad una preparazione attenta dei volontari.
Recentemente sono stati avviati corsi di formazione all'uso dei defibrillatori per 140 funzionari degli uffici amministrativi dell’ente di Palazzo Santa Lucia. La morte cardiaca improvvisa colpisce circa 5000 abitanti in Campania. Per Rosetta D’Amelio presidente del consiglio regionale la parola d’ordine è prevenzione unita all’associazionismo.
Pasqualino Molinario medico 118: “E' stato l'evento conclusivo di un intera giornata dedicata alla prevenzione della morte improvvisa. Donato un defibrillatore all'Istituto Capezzuto e formati dodici cittadini. E’ un impegno, sotto il profilo della prevenzione che non cesserà.”
Tema del convegno: "Defibrillatore, chi come è quando", ad organizzarlo l'Associazione Panacea Onlus di Ariano Irpino in collaborazione con l'Azienda Pubblica di servizi Istituto Capezzuto. Presenti il presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosetta. D'Amelio, il Commissario ASL Mario Nicola Ferrante, la Presidente dell'associazione Panacea Ersilia Sfarzo, il Presidente dell'Istituto Capezzuto Antonio Caso. Relazioni di Pasqualino Molinario Dirigente Medico 118 ASL Avellino e di Maurizio Lo Conte Direttore Scientifico IstitutoCapezzuto.
Al termine del Convegno c'è stata la donazione del defibrillatore dall'Associazione Panacea al Capezzuto e la consegna degli attestati ai cittadini formati.
Il progetto Rete Civica defibrillatori Citta di Ariano e' stato finanziato con i fondi otto per mille tavola valdese. Il defibrillatore si unisce agli altri già donati allo stadio Renzulli e al Palazzetto dello Sport oltre a quelli presenti nelle scuole da censire.
La città di Ariano inizia ad essere una città cardioprotetta. Molinario durante il suo intervento ha riferito che la morte improvvisa colpisce una persona ogni mille abitanti anche senza una patologia cardiaca nota. Solo un tempestivo intervento nei primi minuti di cittadini formati a praticare un massaggio cardiaco ed a utilizzare un defibrillatore semiautomatico se presente può contribuire a salvare vite umane. Completerà la cosiddetta catena della sopravvivenza l'intervento del 118 il soccorso avanzato che deve essere sempre allertato tenoestivamente dal cittadino.
La Presidente dell'Associazione Panacea ha dichiarato che la sua associazione in due anni ha formato circa 700 cittadini ed operatori sanitari. Per Lo Conte: "bisogna mettere in rete i defibrillatori presenti sul territorio di Ariano." Il Commissario Ferrante ha sottolineato che occorre censire i defibrillatori presenti sul territorio. E Rosetta D'Amelio ha ribadito che il terzo settore è importante e non farà mancare la presenza dei livelli regionali su queste belle iniziative. Soddisfazione infine da parte di Antonio Caso il quale si è dichiarato soddisfatto della donazione e dell'iniziativa di partenariato. Da Scampitella è giunto Giovanni Ragazzo con i suoi volontari. Ancora una bella iniziatica curata nei minimi dettagli dal poliedrico Pasqualino Molinario, medico preparatissimo che grazie alla sua professionalità ed esperienza maturata sul campo ha già contribuito a salvare diverse vite umane.
Gianni Vigoroso