Avellino

Le trattative, inevitabilmente, vivono di alti e bassi con punti d'incontro e intese di massima che d'improvviso vengono raggiunti dalle parti o con ribaltoni inattesi a bloccare accordi ormai sul punto di essere anche ufficializzati. Per quanto ci sia il pressing della Pro Vercelli e del suo tecnico Moreno Longo, l'Avellino resta forte nella pista che porta ad Andrea Zaccagno. I biancoverdi potrebbero, comunque, rinnovare l'asse con il Torino che, nelle scorse estati ha già girato in prestito in Irpinia Alfred Gomis e Marco Chiosa. Molto dipenderà anche dalla volontà del giovane estremo difensore, ormai pronto per il grande balzo tra i "senior" dopo anni da leader nel mondo Primavera con i granata, ma gli operatori di mercato biancoverdi hanno pronta un'alternativa di lusso: si tratta di Alex Meret. Come Zaccagno, classe '97, di proprietà dell'Udinese, Meret è cresciuto nella squadra della sua città con esperienze anche nelle giovanili della Nazionale (dall'Under 16 all'Under 19 fino alla convocazione per la seconda parte dello stage pre-Europeo agli ordini di Antonio Conte). Un percorso da predestinato per il talento friulano, monitorato dalla dirigenza irpina per il ruolo di estremo difensore in un reparto difensivo che, gioco-forza, sta prendendo forma con Biraschi, Jidayi e gli arrivi, pressoché finalizzati, di Perrotta e Donkor. 

Redazione Sport