Nel calcio italiano il sintetico è sempre più una realtà. Aumentano a dismisura, infatti, le società che scelgono di adottare l'erba artificiale per i propri impianti di gioco, in modo da garantire una perfetta tenuta del rettangolo verde con costi contenuti rispetto all'ordinaria gestione dell'erba naturale. La serie B, tra l'altro, per "invogliare" le società a rendere il campo perfetto, istituisce un premio da consegnare alle società per il miglior terreno di gioco, sia naturale che artificiale. Nella stagione appena conclusa a vincere è stato il sintetico di Trapani.
Nel prossimo campionato, che vedrà il Benevento partecipare per la prima volta tra i cadetti, saranno sei le formazioni che utilizzeranno l'erba non naturale. Stiamo parlando delle "solite" Trapani, Cesena, Novara, Pro Vercelli e Virtus Entella a cui c'è da aggiungere l'Avellino. Il club di Taccone, infatti, nei prossimi giorni avvierà i lavori necessari per poter effettuare questa importante modifica al terreno di gioco. E' lecito pensare che, come detto, sono sempre più club ad adottare quest'alternativa alle solite abitudini. Che sia l'inizio di una vera e propria rivoluzione?
Ivan Calabrese