Salerno

Beve, alza il gomito e poi va al mare. Svelato nella tarda serata il mistero del cadavere rinvenuto nello specchio d’acqua antistante il Grand Hotel Salerno da alcuni bagnanti poco dopo le 17,30 di oggi. L’uomo, di circa 40 anni era originario dello Sri Lanka e a far cadere i dubbi sulla dinamica della sua morte sarebbero stati due connazionali con cui si era intrattenuto poco prima in spiaggia. I tre, secondo il racconto dei due connazionali, avrebbero ecceduto con l’alcol, prima che la vittima si allontanasse per una nuotata. Che alla resa dei conti è stata fatale, visto che in acqua il 40enne si è subito sentito male, non avendo addirittura il tempo per chiedere aiuto. I suoi compagni non avevano sospettato nulla, scoprendo della morte dell’amico quando il cadavere è stato depositato sulla banchina. Il corpo, ormai senza vita, è stato recuperato da una motovedetta della Capitaneria di Porto che ha trasferito la salma al Molo Beverello. Negli uffici della Capitaneria salernitana il rito del riconoscimento con il mistero che è stato ben presto svelato proprio grazie alla collaborazione dei due extracomunitari. 

 

Redazione