Non avevano il biglietto e pretendevano di viaggiare. Quando sono stati invitati a scendere dal convoglio, hanno opposto strenua resistenza. E fu così che, nel tardo pomeriggio di ieri, una trentina di persone hanno tenuto il treno fermo al terminal di porta Nolana della Circumvesuviana, ritardandone la partenza di 40 minuti. Dal treno sono scesi solo dopo l'arrivo della polizia e dello stesso personale dell'Eav.
I "portoghesi" hanno forzato i tornelli per raggiungere il treno numero 859 diretto a Nola-Baiano. Quando il capotreno, prima della partenza, ha chiesto loro di esibire il biglietto, si sono rifiutati: a quel punto il dipendente Eav ha chiamato prima la guardia giurata e, successivamente, la polizia. I “portoghesi”, però, non ne hanno voluto sapere: si sono rifiutati di scendere dal treno, tenendolo in ostaggio e creando disagi anche agli altri passeggeri, impazienti di tornare a casa. Tra la gang (non solo ragazzini, ma anche molti adulti) e le forze dell’ordine con il personale Eav (sono intervenuti anche dipendenti fuori servizio) è nato un braccio di ferro: poi i viaggiatori senza biglietto hanno desistito, lasciando il convoglio. La corsa è ripartita soltanto 40 minuti dopo l’orario previsto.
Redazione Na