Avellino

"Questa proposta, che vi riproponiamo,  presentata nel 2015,  è ancora valida, visto che la discriminazione rimane tra lavoratori affetti da asbestosi e quelli con problemi respiratori riconducibili all'esposizione di una massiccia presenza di fibre di amianto." E' quanto ribadisce Giovanni Maraia Ariano in Movimento, il primo ad interessarsi di questa triste vicenda e a sollecitare l'avvio dell'inchiesta giudiziaria quando era in forza al partito di Rifondazione Comunista. "Tale discriminazione è ribadita e confermata dalla recente legge N 208/2015. Quest'ultima stabilisce, nuovamente, che il beneficio dei cinque anni di contributi figurativi Inps spetta a coloro che l'Inail ha riconosciuto affetti da asbestosi e che hanno i contributi per accedere alla pensione, nel rispetto della normativa pre Fornero. Il DM del 10/6/2016 attua quanto stabilito dalla legge 190/20 (approvata dai parlamentari irpini). Questi ultimi anziché addossare responsabilità al Ministero del Lavoro, accusato di stravolgere la legge 208/2015, perché non presentano al Ministero dei Trasporti (responsabile del disastro ambientale e dei danni alla salute dei lavoratori) una richiesta di indennizzo mensile per i tutti i lavoratori dell'Isochimica che non possono andare in pensione?"

Gianni Vigoroso