Napoli

Dalle rughe all'adipe il passo è stato breve e, purtroppo, fatale. Alto, elegante e molto attento alla forma fisica. A 65 anni era ancora un bell'uomo A. R. le sue iniziali. Aveva già fatto ricorso a quella dottoressa per sottoporsi ad alcune tecniche di ringiovanimento che il medico praticava nel suo centro estetico sulla collina di Posillipo. Dopo quell'intervento sono trascorsi 20 giorni di agonia. 

Una «pratica garantita», la laserlipolisi. Un intervento che per prima quella dottoressa raccontava di aver portato a Napoli, come racconta l'edizione online de Il Mattino.

Provare per credere: un'ora di trattamento per nulla invasivo, iper garantito e dai risultati immediatamente visibili.
A. R., manager di una importante casa di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, già sofferente di una forma di epatopatia cronica, si lasciò convincere facilmente fissando anche la data della seduta di laserlipolisi che sarebbe stata effettuata nello studio di Posillipo il 17 febbraio, ore 10. Costo: mille euro. Tutto bene, almeno apparentemente: dopo l'intervento l'uomo tornò a casa anche piuttosto soddisfatto ma ben presto cominciò a sentirsi male e comparve quell'ittero.

Immediato il ricovero al Fatebenefratelli mentre le condizioni di A. R. cominciarono a peggiorare visibilmente: dopo una serie di accertamenti i medici dell'ospedale formulano la diagnosi: «Insufficienza epatica acuta per stato settico da recente intervento di laserlipolisi addominale in paziente affetto da cirrosi epatica Hcv correlata».

L'uomo è morto alle ore 8 del mattino del 14 marzo 2016.

Redazione Na