Benevento

 All'appello, ora, manca solo il terzo. Uno degli autori del colpo era infatti stato fermato nell'immediatezza, il secondo oggi. Quando anche per Giovanni Altieri, 39 anni, di Benevento, si sono aperte le porte del carcere. Ce lo ha accompagnato la terza sezione della Squadra mobile, che lo ha arrestato sulla scorta di un 'ordinanza di custodia cautelare chiesta dal sostituto procuratore Giacomo Iannella, e adottata dal gip Maria Ilaria Romano, nell'indagine partita la mattina dello scorso 8 maggio. Quando il gestore dell'impianto di carburante Repsol, in via Bachelet, aveva sorpreso tre persone, volto parzialmente coperto dalle felpe che indossavano, mentre rubavano i soldi dalla cassa e dalle slot machine. Circa 800 euro.

Il malcapitato era stato aggredito e picchiato con calci e pugni, finendo sull'asfalto. I tre erano allora scappati a bordo di un'auto: una Fiat Seicento che successivamente era stata bloccata nella zona di via Santa Colomba. Al volante un 25enne che era stato arrestato. L'attivtà investigativa, supportata anche dai rilievi operati dalla Scientifica, è andata avanti, riuscendo ad acquisire una serie di elementi nei confronti di Altieri, ritenuto il secondo componente il commando che aveva assaltato l'area di servizio e riempito di botte un 54enne. Dichiarato in arresto, il 39enne è stato trasferito presso la casa circondariale, in attesa dell'interrogatorio. E' difeso dall'avvocato Domenico Carchia.

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