Era un padre di famiglia con figli e veniva dalla provincia di Avellino, il 50enne fermato questa mattina perché spiava e filmava due ragazze quattordicenni che parlavano su una panchina.
Fermato dai carabinieri di Avellino, l'uomo ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
Nel suo cellulare gli inquirenti hanno trovato svariate foto di minorenni e video che ritraevano giovani coppiette in cerca di intimità. Una predilezione per le ragazzine giovani, un comportamento che andava avanti da tempo. L'uomo, professionista insospettabile, si recava spesso al parco Santo Spirito per le sue riprese.
Quello di questa mattina era solo l'ultimo episodio. Vittime due quattordicenni avellinesi che, vedendosi spiate e riprese, si sono allontanate alla svelta, cercando di sottrarsi a quelle insistenti attenzioni. Provvidenziale, nel chiamare i soccorsi, l'intervento di alcuni passanti allarmati dalle due giovani.
I carabinieri di Avellino sono subito giunti sul posto e hanno intercettato il 50enne. Poi quel telefono e quelle foto, che lasciavano davvero poche interpretazioni.
Un episodio che ha subito fatto ripensare a quanto accaduto meno di un mese fa a Piazza Kennedy. Quella volta, ad essere oggetto delle riprese di alcuni uomini che poi si diedero alla fuga, erano stati dei ragazzini che giocavano sotto ai portici poco distante dai giardinetti. I genitori avevano denunciato la cosa, ma gli autori del gesto erano riusciti a farla franca.
Oggi le paure sono di altro tipo, alimentate dagli episodi che in questi giorni hanno visto delle giovanissime ragazze vittime di episodi di violenza. C'è stato anche un tentativo sventato, proprio ad Avellino.
Situazioni che, con il social, hanno superato i confini provinciali e nazionali, diffondendosi a macchia d'olio. Alimentando il clima di paura. Dando il via a piogge di commenti, spesso davvero fuori luogo. Da quelli generalisti e razzisti destinati a tutti ragazzi di colore, nel caso di Avellino, che rivelavano un'infondata e atavica paura. Ai moralizzatori della tastiera che affermavano, “Le ragazze se lo sono cercate”. Chissà, se le figlie fossero le loro, forse questi signori ci penserebbero un bel po' prima di dar aria alla bocca. Oggi, il profilo sotto la lente d'ingrandimento è un altro: uomo di mezza età, bianco, padre e lavoratore. E' bastato questo a zittire i giustizieri da tastiera. Chissà se stavolta le foto del "mostro" saranno sbattute in prima pagina. Voi che dite?
Andrea Fantucchio