"Solidarizziamo con gli infermieri che ieri, hanno giustamente contestato le procedure arbitrarie stabilite dall'Asl di Avellino per la copertura di tre posti di infermieri, da attuare attraverso trasferimenti in entrata da altri ospedali." E' quanto scrive Giovanni Maraia, Ariano in Movimento.
"Le procedure disposte dall'Asl sono in palese violazione sia dell'art 19 del Contratto Integrativo delibera operatori nella sanità del 20/9/2001, sia dell'art dell'art 30 del decreto legislativo N 165 /2001. Tali normative non stabiliscono per i trasferimenti nè i colloqui, nè prove d'esame. Esse prevedono solo la valutazione dei titoli professionali e di carriera. Titoli che debbono essere indicati nel bando o avviso di trasferimento, precisando anche il relativo punteggio per ogni titolo. L'Asl di Avellino ha invece stabilito genericamente 60 punti per i titoli professionali e 40 punti per un colloquio da sostenere innanzi ad una commissione. Il colloquio e' una invenzione dell'Asl, finalizzato, probabilmente, a pratiche di favori. Non si capisce il motivo del mancato intervento del sindacato, che non ha sentito il dovere di chiedere all'Asl il rispetto della normativa sui trasferimenti. Consigliamo all'Asl di voler annullare tutti gli avvisi di trasferimenti in entrata del personale infermieristico, medico e sanitario deliberati in violazione del decreto legislativo N 165/2001 e del Contratto di lavoro degli operatori sanitari.
Redazione Av