L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno interviene ancora una volta sui problemi che investono L’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona”, da tempo al centro di un’autentica gogna mediatica in cui l’esercizio prediletto è sparare nel mucchio indistintamente. "L’Ordine intende rassicurare la popolazione che l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno assolve regolarmente il suo compito, che è quello di garantire le cure migliori a chi vi ricorre. - si legge in una nota a firma del presidente Ravera - Le liste d’attesa non sono come i numeri che si prendono la domenica nelle pasticcerie. Non è visitato chi arriva prima, ma chi è più grave. Pensare di regolamentare anche consulenze occasionali fatte senza scopo di lucro in reparto, significa ignorare il dinamismo di un’attività impegnativa. Nessuno si è mai chiesto che succederebbe se i medici applicassero puntigliosamente le regole. E’ questo il momento che la Direzione Sanitaria convochi i responsabili dei reparti e dei dipartimenti per concordare e definire le linee di azione condivise perché il metodo sanzionatorio, come dimostrato dalla più recente scienza giuridica ed economica, deve cedere il passo a una convergenza su programmi che ha concorso a elaborare".
Redazione