Salerno

L'uscita della Nazionale agli Europei di Francia per mano della Germania ai calci di rigore, riconsegna Claudio Lotito alle sue incombenze di presidente della Lazio e della Salernitana. A questo, poi, va aggiunto che tra mercoledì e giovedì la società biancoceleste ufficializzerà anche il nuovo tecnico Bielsa, e questa cosa libererebbe finalmente Simone Inzaghi, che da tempo aspetta di poter essere presentato a Salerno. Una settimana importante, quindi, quella che si appresta ad iniziare, anche perché il ritiro incombe e bisogna arrivare a quella data con la squadra completa almeno al 70%. Dopo Vitale, Bacinovic, Caccavallo, oltre alle riconferme di Odjer, Coda e Bernardini, il prossimo colpo in ordine di tempo di chiama Lorenzo Laverone.

Il fluidificante di destra, proprio domani sarà a Vicenza per rescindere il contratto che lo lega ancora per un anno al club veneto, e martedì incontrerà la Salernitana con il suo procuratore, per firmare il biennale offerto già da una settimana. Laverone, quindi, è il rinforzo sulla corsia di destra in difesa, dove con Colombo in scadenza di contratto e Ceccarelli e Pollace tornati alle rispettive società per fine prestito, la compagine granata risultata completamente scoperta. Per la mediana si continua a trattare con l'agente di Munari che ha confermato l'interesse della Salernitana. Giovedì, stando alle dichiarazioni di Pocetta, dovrebbe esserci l'incontro con Fabiani per capire se ci sono i margini per chiudere la trattativa, visto che il Cagliari proprietario del cartellino del giocatore è pronto a cederlo anche gratis.

Sempre con il Cagliari si è parlato anche di Alessandro Deiola e Nicolò Barella, due elementi giovani che hanno ben figurato lo scorso campionato di serie B con Rastelli. Con Bagadur convocato da Paulo Sousa per il ritiro della Fiorentina, si fa sempre più fitto il pressing su Simone Gozzi del Modena, visto che l'entourage di Alan Empereur spinge per una cessione. In caso di addio del brasiliano, che piace a diversi club, si virerà dritto verso il centrale emiliano, che può dare esperienza e solidità all'intero reparto, fermo restando che l'idea di un ritorno di Bagadur potrebbe concretizzarsi, ma bisognerà attendere prima la fine del ritiro dei viola, che servirà al tecnico portoghese per valutare lo stato di crescita del gigante croato.  

Massimiliano Grimaldi