Dirigenti e impiegati dell’Arpac indagati dalla Procura di Salerno. L’inchiesta sulle Fonderie Pisano che ha portato al provvedimento di sequestro d’urgenza firmato dal procuratore Corrado Lembo si allarga. Nel mirino degli inquirenti sono finite le verifiche dello stabilimento di via dei Greci effettuate dall’Arpac dal 2013, con la contestazione della Procura di irregolarità nelle ispezioni periodiche ma soprattutto nell'iter per la concessione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. La Procura vuole vederci chiaro, tanto da ipotizzare che in qualche modo possano essere stati “viziati”. Una ipotesi che sarebbe stata confermata anche dal fatto che, negli ultimi controlli sono stati inviati impiegati e dirigenti della sede regionale di Caserta. Comunque, ancora non si conoscono le motivazioni da ascrivere agli 8 fra dirigenti ed impiegati dell’Arpac Salerno, con l’avviso di garanzia che è stato notificato alle 13 di ieri nella sede di via Lanzalone. Le indagini proseguono, dunque, proprio alla vigilia della decisione del gip di convalidare il provvedimento di sequestro delle Fonderie Pisano.
Redazione