Nuovi licenziamenti in vista per i dipendenti Asl, travolti dall'indagine sui furbetti del cartellino. Dopo i primi sette licenziamenti senza preavviso, emessi dal commissario Ferrante lo scorso 20 giugno, potrebbero saltare altri sei dipendenti. Questa volta a tremare sono i quattro dirigenti (C.D.A., M.C.P, L.V. e G.R.) sui quali pesa l'accusa di non aver vigilato a dovere su una pratica diffusa all'interno della struttura sanitaria.
I dipendenti coinvolti nell'inchiesta si assentavano da lavoro per molte ore, anche durante la stessa giornata, dopo essersi assicurati di aver timbrato il badge o di aver affidato il compito a dei colleghi ai quali poi ricambiavano il favore. L'indagine della squadra mobile, iniziata nel 2015, ha coinvolto operatori tecnici, ausiliari, impiegati amministrativi e proprio dirigenti. Dimostrando come la pratica coinvolgesse proprio ma proprio tutti, penalizzando ovviamente gli utenti.
Andrea Fantucchio