Dal Caravaggio Sporting Village alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro: il sogno di Vincenzo Boni (nella foto a cura di swim4life) è diventato realtà. Ora è ufficiale, il campione campano parteciperà alla quindicesima edizione dei giochi dedicati agli atleti disabili. La sua è stata una rincorsa esaltante. Due anni di successi e sacrifici raggiunti grazie ad un progetto importante che gli ha permesso di esprimersi al meglio. Ma come spesso ha chiarito Boni, alla base di tutto c’è l’affetto, un rapporto umano che va oltre lo sport. Perché lo “scugnizzo”, al Caravaggio Sporting Village ha trovato una seconda famiglia. Gli sguardi e le carezze di Rosanna e Valentina Vigorito, i siparietti divertenti con il suo tecnico Alessio Sigillo, lo splendido rapporto col Direttore Francesco Palmieri e con tutti i componenti dello staff , aiutano Vincenzo quotidianamente a lavorare per vincere. Boni infatti non smette mai di ripetere che la sua missione è quella di raggiungere il vertice. Ecco perché ha realizzato il suo sogno e a Rio punterà ad una medaglia. L’ufficialità della convocazione, che era nell’aria da mesi grazie ai titoli italiani invernali, ai vari record del mondo ed europei stabiliti anche nell’ultimo appuntamento internazionale a Berlino, è arrivata ieri in diretta rai nel corso dei campionati tricolore in corso a Bergamo. Il nuotatore partenopeo, che ha difeso i colori del Gruppo Forestale dello Stato, ha vinto due medaglie d’oro nei 50 stile libero e nei 50 stile libero open. Solo il maltempo ha fermato il campione italiano che era iscritto anche ad altre gare, ma la sua testa è già proiettata sulle Paralimpiadi di Rio de Janeiro dal 7 al 17 settembre. A noi non resta che dire “boa sorte” Vincenzo.
Dal Caravaggio alle Paralimpiadi di Rio: Boni ce l'ha fatta
Il nuotatore partenopeo è stato ufficialmente convocato per la competizione brasiliana
Redazione Ottopagine