Giornata, forse, fondamentale per le Fonderie Pisano quella d’oggi. Su due fronti si deciderà del futuro dello stabilimento di via dei Greci e, forse, anche di quello di 120 famiglie. Questa mattina, dovrà pronunciarsi il Gip sulla convalida del sequestro di dieci giorni fa. Decidere, insomma, se i sigilli dovranno essere tolti o dovranno restare con l’aria a disposizione degli inquirenti. Potrebbero pesare come un macigno nella decisione gli ultimi avvisi di garanzia notificati sabato mattina alle 13 alla direzione provinciale dell’Arpac in via Lanzalone. Tre dirigenti e 5 impiegati e nel mirino degli inquirenti il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) del 2012, con successivi controlli fino al 2014. Ma nella giornata d’oggi potrà essere determinante l’incontro al Ministero dello sviluppo economico per definire la delocalizzazione dello stabilimento. Al tavolo con i rappresentanti di Regione, Cgil, lavoratori e titolari delle Fonderie Pisano siederanno anche funzionari di Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che potrebbe avere un ruolo cruciale nella vicenda.
Redazione