Avellino

"Non ho certezze che Falco sia andato a Benevento, come non avevo certezze che Falco fosse venuto già ad Avellino. Falco non è andato ancora al Benevento e non so se ci andrà". Walter Taccone non molla la presa su Filippo Falco anche se c'è differenza netta tra l'offerta giallorossa - più alta - e quella biancoverde. "Per me resta un nostro obiettivo anche se abbiamo nel cilindro qualche altro nome importante. Lasciatemi però il tempo di riflettere e di vedere quando ufficializzarlo. Altrimenti i soliti vampiri che si buttano sui giocatori nostri, che noi andiamo a cercare, a scoprire molte volte e poi arrivano gli altri che cominciano ad alzare i prezzi e inquinano il mercato. Non è una cosa corretta, ma ci sta". E intanto spunta il profilo di Soufiane Bidaoui, classe '90, esterno sinistro d'attacco, belga-marocchino, ex Latina, Crotone e Parma: "C'è anche Bidaoui nella lista di giocatori che ci interessano. - afferma Taccone - Non abbiamo ancora chiuso. Abbiamo avviato questa mattina una trattativa abbastanza importante, ma non abbiamo ancora definito tutto. Il ragazzo deve sentirsi con il suo procuratore (oggi ad Avellino per un colloquio, ndr). Se accetta la nostra offerta, allettante per noi, ma forse non per lui abituato a guadagnare di più, siamo felici. L'agente ha sposato il progetto Avellino. Oltre i soldi c'è l'impegno della nostra società". Per gli altri reparti, Taccone conferma tutto il quadro del mercato biancoverde con l'arrivo di Boris Radunovic, classe '96 dell'Atalanta per la porta e l'inserimento di Isaac Donkor nel reparto arretrato. Oltre al ghanese, possibile l'approdo in Irpinia anche di Alejandro Damian Gonzalez, uruguagio di proprietà del Verona. Il suo arrivo coinciderebbe con la partenza di Angelo Rea. Per il centrocampo c'è da definire qualche dettaglio sugli esterni. Con Gavazzi, oltre al neo-acquisto Belloni, ci sarà un'altra new entry a muoversi tra mediana e reparto offensivo.

Redazione Sport