Benevento

Prime dichiarazioni da allenatore del Benevento per Marco Baroni, intervistato in esclusiva da Ottochannel 696:

“Nel calcio esistono le sfide e quelle più belle richiedono la giusta passione. Credo che a Benevento ci siano tutte le possibilità per fare bene e questa è stata la mia scelta dopo aver conosciuto il presidente e il direttore sportivo. Le 24 ore di attesa? Nel calcio bisogna valutare bene le cose e capire se sono giuste e ho capito che questa lo è”.

Ha poi proseguito: “Sono un tecnico passionale. Cerco sempre di migliorare e lavorare. Non mi piace guardare molto il passato. Vengo da un campionato straordinario ed è chiaro che adesso c’è la voglia di ripartire. Il modulo? E’ importante, ma sarà fondamentale la capacità di sacrificio. Mi adatto ai miei calciatori. Ad esempio, a Novara siamo partiti con un 4-3-3 e poi abbiamo cambiato perché quello schieramento non mi dava i giusti equilibri. La mia deve essere una squadra che deve entusiasmare. Riuscire ad arrivare a questo punto, però, è molto difficile. Ci vuole il lavoro e dovremo essere bravi a bruciare le tappe. Cosa ne penso di Vigorito? E’ un personaggio che ha investito molto e con molta passione. Quando ci si tiene a una cosa in maniera così importante, credo che alla lunga arrivino i risultati. Ho trovato una persona che vuole ancora raggiungere dei sogni”

Ha chiuso parlando del mercato: “Chi viene a Benevento deve avere le qualità morali, perché nel calcio di oggi si vince solo con i valori professionali e umani che uno ha dentro di sé. Falco e Venuti sono dei calciatori che abbiamo concordato e sarà sempre così perché non abbiamo voglia di sbagliare. La serie B è un campionato estenuante. La cosa più importante è la gestione dei momenti negativi”.