Il Comune di Salerno e Ilardi hanno chiuso in un cassetto il progetto del megaporto, escludendo tuttavia l'area del Porticciolo dalle opere di ripascimento e da qualunque tipo di manutenzione ordinaria e straordinaria. Da qui l'avvio di un concorso pubblico del comitato "Giù le mani dal porticciolo". “il Bando clandestino è rivolto alla cittadinanza attiva, a coloro i quali vogliono conservare e migliorare il “bene comune”, alle persone con senso di giustizia sociale, all’umanità capace di organizzarsi e ribellarsi alle logiche dominanti.” Questo strumento servirà per “il miglioramento materiale ed immateriale del Porticciolo di Pastena”, abbandonato al degrado dalle istituzioni. Il Comitato, pur essendo composto da semplici cittadini, slegato da qualunque partito o sponsorizzazione, ha deciso di stanziare un budget di 800 euro (guadagnati con l’autofinanziamento) per la realizzazione di progetti di riqualificazione artistica, strutturale, sociale del Porticciolo di Pastena. I progetti si dovranno presentare entro il 30 settembre alla mail giulemanidalporticciolo@gmail.com con un massimo di 500 parole e dovranno contenere tutte le informazioni pratiche: tempi, modi e costi. Le proposte possono essere presentate da tutti i cittadini senza bisogno alcuno di essere costituiti come associazione. Gli ambiti dei progetti possono spaziare da attività socio ricreative (ad esempio corsi di pesca per bambini, di barca a vela ecc) a riqualificazioni materiali e/o artistiche dell'area del porticciolo, eventi artistici musicali, mostre ecc. Il comitato privilegerà I progetti che avranno continuità nel tempo, con un impatto ambientale minimo e che coinvolgeranno il più possibile la popolazione locale. Possono presentare progetti “persone comuni, associazioni, amanti ed appassionati del Porticciolo, persone fisiche, studenti, precari, disoccupati, migranti, perditempo, gente fuori dal comune. Sono esclusi il gruppo Fintur, partiti politici, speculatori, fascisti e razzisti”
Le attività non hanno scopo di lucro.
Redazione