“Noi procediamo su un binario che è quello della legge, che ci impone di assumere determinate iniziative, investigative e processuali, seguiremo questo percorso”. Così il procuratore capo Corrado Lembo commenta la situazione delle Fonderie Pisano, in seguito alla convalida del decreto d'urgenza della procura sullo stabilimento di fratte.
“Sono altri a doversi assumere le responsabilità delle decisioni consequenziali, responsabilità che non riguardano soltanto il fatto penalmente rilevante ma anche l'interesse generale della collettività. Al momento – continua Lembo – non vedo via d'uscita se non la delocalizzazione degli impianti, questa è una scelta, ripeto, di natura amministrativa”.
Sara Botte