Avellino

Nell'attesa di nuove ufficialità (Boris Radunovic per la porta e Isaac Donkor per la difesa su tutte), l'Avellino prosegue nel lavoro sottotraccia con focus sul reparto avanzato, in particolar modo nel ruolo di esterno d'attacco. Per Soufiane Bidaoui la trattativa è ben avviata: lunedì scorso, il presidente Walter Taccone, in prima persona, ha incontrato l'agente del belga-marocchino al Laboratorio Futura chiarendo il progetto tecnico e la prospettiva. Il procuratore ha avuto modo negli ultimi due giorni di presentare l'offerta al suo assistito con Bidaoui chiamato ora ad una risposta. Avellino potrebbe garantire un ruolo da protagonista ad un calciatore dalle ottime qualità per la categoria, ma svincolato, fermo da mesi dopo l'esperienza al Latina nel 2014/2015. Nelle ultime ore, però, ci sarebbe il ritorno di fiamma del Crotone con Bidaoui ha disputato la stagione 2013/2014 segnando anche una rete ai lupi. Dalla Calabria arrivano conferme di un'interesse della dirigenza rossoblu e del neo-tecnico Davide Nicola. L'Avellino resta fiduciosa per il buon esito della trattativa con un'offerta presentata e confermata da Taccone nell'intervista di lunedì come inferiore allo standard richiesto dall'ex Parma. Il destino di Bidaoui si incrocia con quella di un altro obiettivo biancoverde, anche lui esterno sinistro e di proprietà del Crotone, Adrian Stoian. Settimana scorsa, il rumeno ex Bari sembrava davvero lontano, ma nelle ultime ore sono in rialzo le sue quotazioni anche perché resta ai margini del nuovo ciclo pitagorico. Intanto, per la linea mediana la conferma di Angelo D'Angelo è a forte dubbio. L'ultimo anno di contratto e un prolungamento che tarda ad arrivare lascia trasparire distanza, al momento, tra il capitano e la società biancoverde per un rinnovo. Su D'Angelo ci sono diversi club di Lega Pro con obiettivo promozione in cadetteria come il Parma di Luigi Apolloni che ha inserito Felice Evacuo nell'attacco e il Venezia del neo-tecnico Filippo Inzaghi.

Redazione Sport