Salerno

Fabiani punta ad Alessandro Rosina. I misteri sono pochi, anche se le parti stanno cercando di viaggiare a fari spenti. Tutto ruota sulla classica buonuscita dal Catania che non ha assoluta intenzione di continuare a servirsi dell'ex Siena e Torino. Troppo elevato l'ingaggio percepito da Rosina, soprattutto per la categoria in cui milita la società rossoazzurra che aveva cercato di parcheggiarlo, ma con diritto di riscatto non esercitato, al Bari. E visti i buoni rapporti con la società al cospetto dell’Etna, il diesse Fabiani ci tenta, avendo già strappato il gradimento del giocatore a trasferirsi a Salerno. E del resto la scelta piacerebbe anche ad Inzaghi jr che a Salerno potrebbe derogare dal suo 4-3-3, per presentare un elastico 4-3-1-2. Ed alle spalle dela coppia d’attacco, che l’ex tecnico della Lazio indica decisamente nella coppia –gol Coda-Donnarumma, Rosina sarebbe l’elemento ideale. C’è da convincere solo il Catania, con i tifosi granata che già temono il ripetersi della telenovela Maniero, ricordate com’è andò lo scorso anno? Anche allora, l’attaccante poi accordatosi con il Bari – guarda un po’ – aveva problemi per la cosiddetta buonuscita. E Fabiani avrebbe già pronte le contropartite tecniche che, per certi versi, potrebbero ingolosire la società rossoazzurra a lasciar libero il giocatore ex Zenit. Caccavallo e Rossi potrebbero essere dirottati a Catania, con Rosina che sarebbe una delle prime scelte di Inzaghi. Con lui si lavorerebbe su un triennale con bonus per rendimento e presenze. 

 

anro