Salerno

Ieri il proiettile in busta chiusa, oggi l'occupazione con tanto di protesta coreografica nella direzione sanitaria di via Nizza dell'Asl. Protesta i dipendenti dell'Ises che lamentano un ritardo di oltre 18 mensilità. A rischio l'assistenza domiciliare per i disabili ed un conto aperto di oltre tre milioni di euro ancora non ricevuti per precedenti commesse. Guidati dal presidente Tullio Gaeta, questa mattina sono arrivati a Salerno con il chiaro intento di ricevere precise e concrete risposte da parte del commissario Asl Longo. Non sono mancati attimi di tensione, almeno fin quando non è stato permesso ad una delegazione di lavoratori, ma c'erano anche degli assistiti, di poter incontrare un rappresentante della direzione. Tra l'altro, anche il primo cittadino di Eboli, Cariello, ha raggiunto il capoluogo per prendere parte all'incontro con il commissario dell'Asl.

 

Redazione