Salerno

Nuovi ispettori all’ospedale Ruggi di Salerno. Da tre passa a sei il numero dei membri della commissione di controllo che sta passando al setaccio le attività di intramoenia nei reparti dell’ospedale salernitano, dopo lo scandalo che ha coinvolto il primario di neurochirurgia e l’inchiesta sulle mazzette per saltare le liste di attesa. Il nuovo servizio dovrà accertare eventuali incompatibilità dei dipendenti che hanno un rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale. Nel mirino le consulenze e i medici che presentano più impieghi e più incarichi. Si stanno verificando a campione tutte le procedure di registrazione delle presenze da parte del personale in servizio anche degli altri plessi ospedalieri dell’azienda, e un grande lavoro di accertamento è stato avviato soprattutto sulla gestione delle liste di attesa, con il controllo dei criteri di prenotazione, della qualità delle prestazioni, dell’appropriatezza dei ricoveri e delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Una valanga di cartelle cliniche e documentazione è giunta dunque da qualche giorno sulla scrivania degli ispettori  che devono incrociare i dati con tutte le schede di dimissioni ospedaliere. 

Alla guida del team di controllori il direttore dell’unità operativa Programmazione e controllo di gestione Pierluigi Pappalardo che avrà il compito di effettuare verifiche anche sugli ingressi contro il fenomeno dell’assenteismo. 

Chi viene pescato in difetto sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti fino alla procedura di denuncia con formale comunicazione all’autorità giudiziaria qualora si ravvisino presupposti di reato. Per violazioni di natura disciplinare l’azienda farà partire le opportune sanzioni entro due mesi.