Violentava le figlie della convivente di nazionalità polacca. I giudici della Corte d’Appello di Salerno hanno condannato F.V. a otto anni e otto mesi di reclusione (un anno e due mesi in meno rispetto alla prima sentenza di condanna a dieci mesi emessa in primo grado con rito abbreviato). L’uomo, che di lavoro faceva il piastrellista, venne arrestato quando una delle due sorelle lo denunciò e raccontò agli inquirenti degli anni di violenze e rapporti sessuali subiti, da quando le ragazze non erano che delle bambine di otto e dieci anni.
Diventata adolescente e rimasta sola in casa con il patrigno, dopo la partenza della sorella più grande, la ragazza ha capito che qualcosa non andava nel comportamento dell’uomo che approfittava di lei ogni qualvolta restavano soli in casa. Raccontò tutto alla madre, che durante il giorno era fuori casa per il suo lavoro di badante, e a quel punto la donna si allontanò dall’abitazione con le figlie. Ad incastrare il piastrellista anche delle intercettazioni ambientali durante le quali raccontava, vantandosi, dei rapporti avuti con le due sorelle.
Redazione Salerno