Picchia selvaggiamente un agente di Polizia Penitenziaria e poi sfascia la cella. Ancora un grave episodio all’interno del Carcere di Ariano Irpino, dove la situazione sta diventando davvero esplosiva e incontrollabile. Nonostante le tante iniziative che vedono coinvolta anche la società civile, orientate al reinserimento non si contano gravi episodi del genere tra cui sempre più spesso regolamento di conti tra clan malavitosi. E a rimetterci il più delle volte è il personale di Polizia Penitenziaria, già in organico ridotto da anni e durante questi mesi estivi purtroppo ancora di più in notevole affanno. “Una situazione allucinante, tanto più grave se si considera che questa è l’ennesima aggressione che avviene in un carcere della Campania e nel caso specifico ad Ariano Irpino, non è la prima volta”. E’ l’amaro commento di Emilio Fattorello, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. Leggi tutti i particolari sull'App Ottopagine News.
Gianni Vigoroso