Salerno

di Luciano Trapanese

Due prostitute brutalmente ammazzate. Eppure non è cambiato niente. Sulla litoranea, a due passi dallo stadio Arechi, tutto è rimasto come prima. Come se le vite di Roxana Alina Ripa e Mariana Tudor, fossero evaporate nel nulla. Senza lasciare traccia. I loro corpi, a distanza di qualche mese uno dall'altro, sono stati trovati proprio lì, dove continua, con altre ragazze e gli stessi clienti, l'identico mercato.

Non bastano i controlli. Le amministrazioni comunali che dichiarano il pugno duro contro la prostituzione. Le indagini della polizia. Non servono neppure le minacce ai clienti, le multe salatissime. Niente da fare. Le ragazze, spesso ragazzine, continuano imperterrite a battere la stessa zona, sul ciglio della litoranea, in attesa degli immancabili clienti. Sono albanesi, rumene, ucraine. Guardate a vista dai soliti lenoni, anche loro arrivano dall'Est. Non hanno scrupoli e soprattutto, si tengono alla larga dalle forze dell'ordine. Sorvegliano, organizzano. C'è un via vai continuo di prostitute. Qualche giorno a Salerno, poi via nel Napoletano. Magari a volte in qualche appartamento. Poi di nuovo in strada. Vestite di nulla, in attesa che arrivi l'alba.

E' un mercato illegale, che si consuma sotto gli occhi di tutti. E che frutta al crimine organizzato centinaia di milioni di euro. Dopo la droga il secondo business. Ma mentre traffico e spaccio sono sempre nel mirino, lo sfruttamento bestiale di queste ragazze passa quasi inosservato. Nonostante gli omicidi.

Eppure, dopo il delitto di Mariana, si era mobilitata anche la Chiesa. Il vescovo Moretti ha incontrato il prefetto Malfi. Parole, promesse (anche qualche polemica), ma la situazione non è cambiata. Nessuna mobilitazione. Nessuna decisione significativa. In fondo, alla fine, e lo abbiamo già scritto in passato, «sono solo puttane». E infatti, la litoranea non ha mai smesso di essere quello che era. Soprattutto di notte. La striscia d'asfalto dove brillano le lucciole. E in qualche caso muoiono. Senza lasciare traccia. Come è accaduto a Esther. Anche lei ha venduto il suo corpo. Ma a Benevento. E anche lei è stata uccisa.