Salerno

Manca ancora l'ufficialità, ma Giuseppe Sannino è da considerarsi l'allenatore della Salernitana a tutti gli effetti. A certificare il suo arrivo sulla panchina granata sono le parole dei due patron, Claudio Lotito e Marco Mezzaroma, che hanno rilasciato alcune dichiarazioni al termine di una giornata convulsa che ha visto prima la presentazione a Roma di Simone Inzaghi, promesso sposo dei granata e poi dirottato di corsa sulla panchina della Lazio, dopo il dietrofront di Bielsa, e poi la riunione fiume che ha portato alla scelta del trainer napoletano per la piazza di Salerno. Lotito a La Città parla di una scelta che si commenta da sola, quella di Sannino, tecnico competente e preparato, chiamato a guidare una squadra competitiva.

Predica calma Claudio Lotito, chiede ai tifosi di stare calmi e di avere fiducia dell'operato della società, e poi si lascia andare anche a slanci di tatticismo, spiegando addirittura quale sarà il nuovo vestito della Salernitana, che adotterà il rombo a centrocampo, e avrà Rosina alle spalle del tandem offensivo formato da Coda e Donnarumma, con Bacinovic, Odjer e Munari in mediana. Una vera rivoluzione non solo per il modulo, ma anche di uomini.

A Lotito fanno eco le parole di Mezzaroma, che sottolinea le grandi motivazioni di Sannino, che sono state determinanti per la scelta del tecnico partenopeo, che ha avuto la meglio su una rosa di nomi che vedeva tra questi anche quello dell'ex allenatore granata, Angelo Gregucci. Per lui, ha spiegato Mezzaroma a Granatissimi, ha pesato una situazione in bilico, con una parola già data ad un'altra squadra. Lo stesso Mezzaroma ha poi parlato di mercato e della prossima stagione, parlando di ossatura forte sulla quale andare ad inserire elementi giusti nelle posizione giuste. Nessun proclamo, però, le somme si tireranno a fine stagione, come sempre accade. 

Massimiliano Grimaldi